news_eco_ambiente
Sistri abolito dal 1 gennaio
Gennaio 2, 2019
news_eco_qualità
IFS HPC la certificazione per la cura della persona e della casa
Gennaio 16, 2019
news_eco_qualità

Carbon footprint, cosa cambia con la UNI ISO 14067

La specifica tecnica ISO/TS 14067, pubblicata nel 2013, è stata revisionata e recepita a livello nazionale con la UNI ISO 14067:2018 “Gas ad effetto serra – Impronta climatica dei prodotti (Carbon footprint dei prodotti) – Requisiti e linee guida per la quantificazione”.

Tra le modifiche principali vi è la riduzione dello scopo stesso della norma e la revisione della parte relativa alla quantificazione dell’impronta climatica. La parte di comunicazione e quella di verifica sono invece normate rispettivamente nella ISO/TS 14027 e nella parte 3 della ISO 14064 .

Ricordiamo che la Carbon Footprint (impronta climatica) dei prodotti è la quantificazione delle emissioni di gas serra (GHG) in relazione all’intero ciclo di vita di un prodotto, che comprende quindi l’estrazione e la trasformazione della materia prima, la produzione, il trasporto, l’utilizzo e lo smaltimento finale del prodotto.

Il calcolo dell’impronta climatica consente di valutare quanto il prodotto può impattare sull’ambiente e le eventuali ripercussioni sul clima, in modo da monitorare ed intervenire nelle azioni di riduzione delle emissioni.

Il possesso della certificazione per la Carbon Footprint, così come stabilito dal nuovo Codice appalti, consente inoltre di  ridurre le garanzie fidejussorie.

Fonte: Accredia