news_eco_sicurezza
Questionario ATS per le aziende sul rispetto del protocollo anti COVID-19
Aprile 8, 2020
news_eco_ambiente
22 Aprile, la Giornata Mondiale della Terra
Aprile 22, 2020
news_eco_sicurezza

Vademecum Ecoconsult: come affrontare la fase 2 COVID-19

Con il DPCM del 10 aprile, il Governo avvia la cosiddetta FASE 2 e prevede una riapertura graduale e scaglionata di specifiche attività e ulteriori indicazioni sulle misure da adottare per la pandemia da Corona Virus.

L’area tecnica e di medicina del lavoro di Ecoconsult ha predisposto un primo vademecum (pdf) di azioni iniziali da programmare per consentire il riavvio, la riorganizzazione e la gestione delle attività lavorative nel contesto sviluppatosi a seguito della pandemia da COVID-19 e per tutto il periodo in cui gli effetti della stessa avranno ricadute sull’organizzazione delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Il documento tiene conto delle indicazioni riferite alla normativa emessa e verrà aggiornato periodicamente

Le misure devono essere ovviamente personalizzate e adattate alle singole realtà produttive.

Ecoconsult è come sempre al vostro fianco nell’attuazione delle nuove disposizioni e il vostro tecnico di riferimento, RSPP e medico competente sono a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione riteneste utile o potete contattarci direttamente via mail segreteria@ecoconsult.it

 

Disinfezione e sanificazione ambienti di lavoro

Come previsto dal Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro alcune attività hanno necessità di sanificare gli ambienti di lavoro; dal momento che si tratta di un’attività molto richiesta, Ecoconsult ha individuato e selezionato fornitori qualificati che possono far fronte a qualsiasi esigenza. Per informazioni contattate direttamente il vostro tecnico RSPP di riferimento o inviate una e-mail a Luigi Cafaro lcafaro@ecoconsult.it. Vi ricordiamo che l’attività di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro prevede un credito d’imposta a favore delle imprese pari al 50% delle spese sostenute e documentate.