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Settembre 9, 2022

Gender Gap Index 2022: per azzerare la disparità di genere ci vorranno 132 anni

Questa la stima del Gender Gap Index 2022 del World Economic Forum, il rapporto che dal 2006 misura il raggiungimento degli obiettivi di parità tra uomini e donne nelle aree afferenti economia e lavoro, istruzione, salute e partecipazione politica.

Dall’indagine effettuata su 146 Paesi quest’anno, il risultato è piuttosto evidente: se le tempistiche di “miglioramento” e adeguamento resteranno le stesse odierne, ci vorranno ben 132 anni per raggiungere la piena parità di genere. Certamente qualche passo avanti è stato fatto rispetto alle stime dell’anno scorso, che calcolavano addirittura 136 anni per colmare il gender gap, ma c’è anche da dire che prima della pandemia le stime ipotizzavano tempi di attesa di “appena” 100 anni.

Quindi è chiaro che non solo siamo in ritardo, ma abbiamo fatto probabilmente anche qualche passo indietro.

La classifica

Sebbene nessun Paese abbia ancora aggiunto la piena parità di genere, esiste un numero ristretto di che potremmo definire “più virtuose “è riuscita a colmare l’80% del proprio divario di genere.

Come era facilmente sospettabile, i capilista sono i paesi del profondo Nord Europa, Islanda, Finlandia e Norvegia sul podio. E, inaspettatamente rispetto a quello che potrebbe essere il pensiero comune, Ruanda, Nicaragua Namibia occupano il sesto, settimo e ottavo posto.

Ma noi? Dove si colloca l’Italia? Purtroppo, ci troviamo a poco prima di metà classifica, 63esimo posto su 146 nazioni, fra lo Zambia e la Tanzania. E in Europa non va noto meglio, siamo 25esimi; dopo di noi: Slovacchia, Macedonia del Nord, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Polonia, Malta, Ungheria, Romania, Cipro e Grecia.

Esiste un modo valido per non metterci più di un secolo?

Per chi è si stesse domandando se esiste un modo per accelerare l’azzeramento del gender gap nel nostro Paese, ebbene sì, c’è.  Il 16 marzo 2022 è stata pubblicata dall’UNI, l’Ente Italiano di Normazione, la certificazione per la parità di genere, che si potrà ottenere grazie alla UNI/PdR 125:2022 che si inserisce appieno nella

La norma, applicabile a qualsiasi tipo di Impresa, prevede che la definizione e il monitoraggio di appositi indicatori di performance (Key Performance Indicator – KPI), la cui misurazione risulta necessaria al fine di dare evidenza delle politiche attuate allo scopo di ottenere un ambiente di lavoro inclusivo delle diversità.

Per conoscere meglio questa Prassi di Riferimento, Ecoconsult ha organizzato il webinar gratuito UNI/PdR 125:2022 Certificazione per la parità di genere. Requisiti e Vantaggi. ISCRIVITI ORA e guarda il video sul nostro CANALE YOUTUBE

Grazie ai consulenti Ecoconsult, tra cui spiccano alcuni membri della commissione UNI, saremo in grado di guidarti su tutti i dettagli della UNI/PdR 125:2022, in modo da comprenderne l’importanza, l’efficienza e anche la convenienza in termini fiscali.

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